Gli aromi terziari sono il risultato dell’invecchiamento del vino, in botte in acciaio e nelle anfore. A differenza degli aromi primari (derivati dall’uva) e secondari (legati alla fermentazione), i terziari emergono con il tempo, regalando complessità e profondità. Le note che si ottengono in questo periodo di affinamento sono: vaniglia, cuoio, tabacco, miele, spezie, caffè e frutta secca sono alcuni degli aromi che si sviluppano grazie all’ossidazione o alla maturazione in ambienti ridotti. Sono proprio questi profumi a trasformare un buon vino in un’esperienza sensoriale unica. #aromi#winelovers#wine#italianwine#top10#tendenza#farmlife
Gli aromi terziari sono il risultato dell’invecchiamento del vino, in serbatoi d’acciaio, in barrique o in anfore. A differenza degli aromi primari (derivati dall’uva) e secondari (legati alla fermentazione), i terziari emergono con il tempo, regalando complessità e profondità.
Note di vaniglia, cuoio, tabacco, miele, spezie, caffè e frutta secca sono alcuni degli aromi che si sviluppano grazie all’ossidazione o alla maturazione in ambienti ridotti. Sono proprio questi profumi a trasformare un buon vino in un’esperienza sensoriale unica.